HORA Italia

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Pratica HORA

Carta energetica dello sviluppo intrauterino

E-mail Stampa PDF



 


“…Quando l’embrione umano si trova nel ventre materno, il suo sguardo è rovesciato, nasce così. Il centro fisico è spostato nella regione della testa, ossia non come nell’uomo adulto, ma al contrario. La sua attenzione che non è indirizzata ad un obiettivo in particolare, quando è sveglio ha il suo centro di attrazione  nella regione della pancia, ed il centro del corpo energetico rivoltato è nella regione del cuore. Il corpo energetico è rivoltato rispetto a quello fisico. Mentre si addormenta la sua attenzione, il suo sguardo si gira a forma di spirale sotto l‘angolo intorno all’asse  energetica del cuore; ed il feto si trova nel corpo come un uomo adulto.

Ma la sua essenza energetica e psichica, conquistando il corpo, è più vicina ad un sonnambulo  o ad un essere astrale che ad un uomo che ha una coscienza formata e la conoscenza del suo corpo (“io sono proprio questo”). Dimostrazione: durante i primi anni il bambino non s’identifica con il proprio corpo, parla di sé in terza persona dicendo “lui vuole”, non è né un angelo, né uno zar.

La nutrizione del feto avveniva attraverso l’ombelico. Che cosa gli accadeva in questo momento:

Primo: lo sforzo dal centro della pancia si trasmetteva agli organi sessuali, che si comprimevano.

Secondo: la pressione con la lingua sul palato, essa si trasmetteva nella zona sopraccigliare.

Terzo: il movimento di deglutizione chiudeva la gola.

Quarto: distensione della testa abbassata. Si liberava la base del cranio e si allungava il collo, la pressione energetica dalla parte superiore della fronte si muoveva verso il centro della testa.
Abbassando le spalle e stringendo le ascelle avveniva la distensione della regione della settima vertebra cervicale.      

Quinto: si aveva la compressione del cuore e la colonna vertebrale si curvava e di seguito lo sforzo spingeva l’energia verso la zona diaframmatica, e da questa con distensione del bacino verso l’osso sacro.

Il centro dello sforzo nella pancia la pressione nel palato e la contrazione dell’ano, degli organi sessuali, la contrazione del cuore e così via: tutto questo processo nell’embrione avviene come una cosa unica ed abbastanza morbidamente, perché non ci sono ossa rigide e l’ambiente è molto confortevole.

Con la contrazione e la distensione si liberavano tutti i blocchi energetici, muscolari, ossei e cartilaginei, e l’energia compiva il suo completo movimento circolare e ciclico verso l’alto e verso il basso dall’impulso dello sforzo.
Dallo sforzo fino al rilassamento del tono, fino alla quiete cosciente nel corpo. (Non bisogna confondere con tensione e rilassamento). L’energia  a causa dello sforzo si muove  dal davanti verso l’alto e da dietro verso il basso, e durante il rilassamento al contrario.

Nello stadio evolutivo del feto si vede tutto lo spettro delle malattie, è da qui che si sviluppano.

Per non cadere in un collasso energetico, paralisi, tutto ciò era accompagnato da una procedura ausiliare energetica e corporale di stiramento, di crescita.

Primo: per comodità del movimento dell’energia nel corpo la procedura era accompagnata da torsioni del bacino nel giro vita e della testa nel collo, rafforzando due correnti di energia lungo la colonna vertebrale, eliminando contemporaneamente la pressione dalla testa e dal cuore. Tutto il corpo eseguiva la funzione del cuore e l’energia fluiva per tutto il corpo, si tratta della dinamica polifunzionale energetica di crescita del feto.

Secondo:  il bacino del bambino è aperto. A differenza dall’adulto le sue gambe sono piegate sotto di sé con i piedi rovesciati. Il movimento dei piedi faceva oscillare il bacino, aiutando la contrazione e decontrazione degli organi sessuali, agendo come una pompa. L’energia per il corpo si muoveva verso le ascelle, le spalle si abbassavano e sollevavano. Accompagnando il respiro del cuore. I  movimenti della vita e del collo erano accompagnati  da movimenti a spirale e a serpentina delle spalle e delle braccia, spingendo l’energia verso l’alto. L’energia, muovendosi nella direzione delle mani e il diversificato movimento delle dita (gesti leggeri e fluenti) erano la continuazione di questo movimento. Nei gesti è incisa la nascita e la distruzione dei mondi, la guerra degli elementi e i loro dei, l’embrione ha compiuto la sua danza del dio dello yoga, che crea e distrugge i mondi. L’evoluzione è la conferma di ciò.

Esempio: statue indiane; danza indiana – fluida, pulsante con tremito del corpo (dimostrazione dell’estasi energetica) con gli occhi aperti al massimo, con lo sguardo fisso, né vivo né morto, distaccato  in tutti i mondi. Quindi, dimostrazione del risveglio degli elementi-energie, blocco, trance energetica, risveglio della kundalini, sua elevazione e realizzazione della sua predestinazione.

La spina dorsale del bambino si è raddrizzata e la kundalini attraverso il canale centrale è salito verso il terzo occhio.

Collasso: avviene la procedura energetica, commozione del corpo dal basso verso l’alto. Il disegno dinamico energetico del delfino che si muove nel cerchio dorato e scintillante del sole.

Chi pratica yoga vedrà in questa forma non descritta completamente l’origine dello yoga in tutta la sua varietà.

In un breve intervallo di tempo tutta l’evoluzione dalla creazione del mondo, dal vuoto crolla su questa essenza; tutta l’eternità del tempo del cosmo e miliardi e miliardi di evoluzione sulla Terra sono compressi in 9 mesi. E davanti lo attende ancora lo choc della nascita, e come persona, come essere cosciente egli non è ancora formato, il suo sguardo è rovesciato, la personalità non è ancora nelle coordinate di questo mondo; è un bambino umano, ma non ancora un uomo.

Nelle coordinate di questo mondo in un elemento totalmente diverso, sopportando lo choc della nascita in un ambiente per lui nuovo, ancora non identificatosi con il proprio corpo, mentre la procedura evolutiva continua. Su di lui cade il caos: la memoria lineare, l’insieme degli avvenimenti, cronologicamente consequenziale e associativa, caotica, tutto contemporaneamente. Ha luogo lo sviluppo dell’uomo e l’uomo  è mosso dalla prodigiosa forza dell’istinto. In questo processo di sviluppo dell’”io” hanno luogo stress estremi.

Qualsiasi stress è un‘interruzione della respirazione, una morte temporanea; e poi c’è il respiro (processo di rinascita).  L’uomo è accompagnato per tutta la vita da stress non equilibrati.
Prosegue la formazione e l’irrigidimento dell’”io”, si forma l’ ego, nel bambino questo momento è chiaramente espresso. E poi il bambino cade sotto la pressa dell’educazione culturale, e questo significa la repressione del centro sessuale e del centro della volontà.
 
Nei primi anni gli avvenimenti sono più che sovrabbondanti, e la matassa è ingarbugliata, e per dipanare questo “io” bisogna ricorrere allo yoga o rivolgersi allo psicoanalista.


Oggi un bambino allergico è una norma, che ieri non c’era. Domani ci saranno norme che oggi non ci sono; sono possibili anche incarnazioni artificiali e di massa che saranno prese come norma. E’ possibile che anche la genetica inventerà qualcosa, e noi lo accetteremo con facilità.

L’ Ecologia dell’uomo, l’ecologia della Madre, l’ecologia dell’Embrione sono assolutamente legate con l’ecologia della Terra, con l’ecologia del Cosmo. Noi siamo una cosa sola con il cosmo, con la Terra, noi siamo frutto del frutto, parte viva di esso. Questo è riconosciuto da tutti i Maestri di tutti i tempi."

©Maestro di HORA,
“Luogo, ruolo e indicazione dello yoga”,1999
 

 

Ricerca

News

Il Libro


Il libro "Le favole Zen del Maestro di HORA" è stato appena pubblicato ed è in vendita in Russia e in America.
Attualmente è in corso di traduzione in lingua italiana.
www.horadzen.com.ua
Introduzione che bisogna leggere


Home Pratica HORA

Powered by Joomla